FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS H EMATOLOGIA GENERALE – Traduzioni Dr.ssa Evita Massari › ESERCIZIO Digital Morphology 2603DM
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Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 09/06/2026 – Chiusura 30/06/2026
Questo striscio di sangue proviene da un uomo di 43 anni seguito presso l’ambulatorio di Ematologia. Lo striscio è stato preparato in seguito al riscontro di nuove anomalie nell’emocromo.
Prima impressione
L’anomalia più preoccupante, e certamente quella che inizialmente attira l’attenzione, è la frequente presenza di cellule con caratteristiche immature. Si osservano inoltre piastrinopenia e neutropenia. Le cellule immature sono relativamente grandi, con una cromatina immatura, presenza di nucleoli e citoplasma basofilo. Alcune presentano granulazione citoplasmatica o piccoli vacuoli. Nel complesso, queste caratteristiche suggeriscono un’origine mieloide piuttosto che linfoide.
Dettagli
Il caso, tuttavia, non è così semplice. La frequente presenza di eritroblasti e la marcata atipia degli eritrociti maturi sono inaspettate e potrebbero far pensare che i globuli bianchi immaturi facciano parte di una patologia mielodisplastica o mieloproliferativa, o addirittura di una sepsi. Ma è corretto? Esaminiamo i globuli rossi più nel dettaglio: innanzitutto, si osservano frequenti eritroblasti. Si tratta prevalentemente di eritroblasti in fase avanzata, con un aspetto variabile; sono inoltre presenti alcuni elementi con citoplasma vacuolizzato. Inoltre, gli eritrociti maturi presentano diffuse anomalie di forma, dimensione e distribuzione dell’emoglobina. Nello specifico, si riscontrano cellule contratte e cellule a bersaglio. Sono presenti anche segni di iposplenismo con corpi di Howell-Jolly. La caratteristica più importante è la presenza di particolari cellule atipiche: “boat cells” ed occasionali cellule falciformi. Esse non sono molto evidenti nello striscio, ma sono chiaramente presenti.
Commenti conclusivi
I partecipanti a questo esercizio sono stati oltre 2.000, di cui quasi 1.500 lo hanno completato, e la maggioranza ha indicato una diagnosi. Si tratta di uno dei tassi di partecipazione più alti mai registrati. Il caso in sé presenta una sfida fondamentale: quando le caratteristiche di due diverse diagnosi sono presenti insieme su un singolo striscio di sangue, il nostro primo passo è spesso quello di verificare se entrambe possano essere consolidate in un’unica patologia. Questo può portare al riconoscimento di una sola delle diagnosi. Nello striscio in oggetto erano presenti molte caratteristiche rilevanti, ma le tre principali a supporto di una diagnosi pienamente corretta erano: blasti e trombocitopenia insieme a cellule falciformi. Caratteristiche che non sono compatibili con una singola patologia non complicata. (…)Attachments:
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