ESERCIZIO Digital Morphology 2105DM

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    Corbella Marco
    Amministratore del forum

    Apertura 12/10/2021
    Un uomo anziano senza precedenti di malattie ematologiche è stato ricoverato in ospedale. Il paziente è anemico e presenta una conta aumentata dei globuli bianchi.
    E’ importante fare una prima valutazione accurata per capire se le caratteristiche morfologiche del preparato siano riferibili ad una malattia infettiva oppure ad un disordine neoplastico.
    L’esame morfologico suggerisce la presenza di piastrine numericamente ridotte ma morfologicamente normali. La riduzione della conta piastrinica può essere associata ad una neoplasia ematologica primaria ma, alla luce della normale morfologia, la conta ridotta può insorgere come conseguenza del consumo di piastrine in un’infezione grave o può rappresentare qualche altra forma di soppressione del midollo osseo.
    I globuli rossi mostrano una significativa policromasia. Sono osservabili alcuni eritroblasti circolanti, spesso con aspetto anomalo. Gli eritrociti maturi appaiono di dimensioni normali, ma si evidenziano anche a loro carico numerose anomalie morfologiche: stomatociti, cellule contratte, sferociti, punteggiatura basofila ed inclusioni eritrocitarie. È possibile che la policromasia e le cellule nucleate riflettano una risposta del midollo osseo alla distruzione dei globuli rossi. Tuttavia, le forme sopra descritte non sono tipiche della frammentazione dei globuli rossi, di un disturbo di membrana o di una emoglobina patologica. Bisogna quindi considerare che può essere presente un disordine midollare (in particolare una sindrome mielodisplastica) che causa l’espulsione di eritrociti immaturi, nonché gli aspetti anomali che osserviamo; l’assenza di dacriociti, associati a molte forme di infiltrazione midollare, non dovrebbe escludere questa possibilità.
    Per quanto riguarda i globuli bianchi, nel preparato si osservano linfociti, monociti e neutrofili. I monociti in particolare sono prominenti e, per la maggior parte, presentano una morfologia abbastanza atipica. La linea dei monociti normalmente è caratterizzata da forme più variabili rispetto ad altri tipi di globuli bianchi, quindi la displasia in queste cellule è più difficile da descrivere. Tuttavia, le cellule osservabili in questo preparato sono certamente atipiche. Anche i neutrofili presentano atipie a livello di nucleo e dI granulazioni. Sono inoltre presenti alcune cellule immature. La presenza di mielociti, insieme ai globuli rossi nucleati, fa pensare ad un quadro leucoeritroblastico.
    (..continua..)

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