ESERCIZIO Digital Morphology 2102DM

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 1 post (di 1 totali)
  • Autore
    Post
  • #8642 Rispondi
    Corbella Marco
    Amministratore del forum

    Apertura 11/04/2021
    E’ presentato lo striscio di sangue periferico di una giovane paziente che si presenta in pronto soccorso.
    Il vetrino mostra un quadro leuco-eritroblastico, con presenza di eritroblasti e mielociti. Questo riscontro è chiaramente un insieme di caratteristiche e non costituisce diagnosi di per sé. Tuttavia, deve sempre essere ricercata una spiegazione ed in questo caso la storia clinica dovrebbe far pensare ad una causa grave.
    Oltre al riscontro degli eritroblasti sopra descritti, è evidenziabile la policromasia. Le emazie presentano alcune anomalie: sono infatti rilevabili cellule contratte, stomatociti, sferociti e microsferociti, occasionali emazie frammentate ed emazie a bersaglio. Questi difetti sono suggestivi per un danneggiamento dei globuli rossi e fanno pensare ad una causa sistemica come l’emolisi microangiopatica (con frammentazione dei globuli rossi), ma di per sé non definiscono una diagnosi. La conta piastrinica è marcatamente ridotta.
    I globuli bianchi costituiscono l’aspetto più interessante di questo preparato. Nessuno di essi appare normale ed un esame più attento permette di rivelare alcune anomalie particolarmente significative. I neutrofili ed i monociti mostrano vacuolizzazione ed atipie nucleari e di granulosità che rendono difficoltosa la loro identificazione e distinzione; alcune cellule appaiono interamente disgregate. È sicuramente importante domandarsi se queste cellule siano displasiche o se il loro aspetto rifletta uno stato reattivo o apoptotico. I problemi diffusi a ciascuna delle linee cellulari dovrebbero immediatamente far pensare ad una patologia importante ed alcune delle caratteristiche descritte possono indirizzare i clinici a formulare una diagnosi precisa.
    Considerando l’ampia varietà di possibili alterazioni attribuibili ai leucociti, più della metà dei partecipanti ha rilevato la presenza di batteri all’interno dei globuli bianchi e circa un terzo ha commentato la vacuolizzazione e la ipergranulosità dei neutrofili. Inoltre, la maggior parte dei partecipanti ha rilevato la trombocitopenia e le anomalie dei globuli rossi.
    Questo esercizio era già stato presentato nel 2016 ma, vista la sua rilevanza, UKNEQAS ha pensato di riproporlo. E’ possibile evidenziare la complessità di questo caso dal fatto che una sospetta diagnosi è stata fornita solo dal 60% dei partecipanti, ma con piacere è stato riscontrato un notevole miglioramento nell’interpretazione: l’11% ha suggerito meningococco (nel 2016: 3%), il 45% sepsi (nel 2016: 29%) ed il 29% infezione (nel 2016: 31%). Risulta, inoltre, importante il fatto che è stata riconosciuta l’urgenza di segnalare i risultati: il 71% ha proposto di contattare direttamente il pronto soccorso ed il 20% di contattare urgentemente un collega esperto.
    Il caso presentato riguarda una sepsi batterica, un’emergenza medica per cui la diagnosi precoce può rivelarsi salvavita.
    Per ulteriori approfondimenti è possibile visitare la pagina: https://www.haematologyetc.co.uk/Phagocytosis_of_bacteria
    oppure il video alla pagina Instagram https://www.instagram.com/p/CNhcQ7_F9bj/

Stai visualizzando 1 post (di 1 totali)
Rispondi a: ESERCIZIO Digital Morphology 2102DM
Le tue informazioni: