FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS FOR BLOOD TRANSFUSION LABORATORY PRACTICE – Traduzioni Dr. Francesco Bennardello › ESERCIZIO 26R8 & 26DAT3
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Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 21/09/2026 Chiusura: 28/09/2026(DAT3) – 5/10/2026(R8)
ESERCIZIO 26R8
PRINCIPALE OBIETTIVO DELL’ESERCIZIO: valutazione della sensibilità del cross match per un campione urgente.
ERRORI PROCEDURALI: un laboratorio sembra aver analizzato due volte il sangue intero del Paziente 1, nonché il campione di plasma del Paziente 2 (sia per lo screening che per la prova crociata); ciò ha portato a un’errata determinazione del gruppo ABO/D, a un risultato errato nello screening anticorpale e a quattro false incompatibilità. Tale laboratorio non è incluso nell’analisi dei dati riportata di seguito.
TIPIZZAZIONE ABO/D: un laboratorio sembra aver invertito i campioni o i risultati dei pazienti 2 (O D positivo) e 3 (A D positivo), durante l’esecuzione dei test o al momento dell’inserimento dei dati.
SCREENING ANTICORPALE (Paziente 2 anti-K): due laboratori hanno indicato per il Paziente 2 l’esito «Nessun anticorpo specifico rilevato», con uno di essi che ha registrato un risultato falso negativo al test dell’antiglobulina umana (IAT).
TEST DI COMPATIBILITA’: dodici laboratori hanno commesso un totale di 18 errori. Due laboratori non hanno rilevato due incompatibilità ciascuno per il Paziente 2 (anti-K) rispetto al Donatore W e al Donatore Y (entrambi K+); ciò è probabilmente dovuto all’utilizzo del campione di sangue intero fornito per la determinazione del gruppo sanguigno ABO/D, anziché del campione di plasma destinato alla prova crociata (crossmatch). Due laboratori hanno classificato tutti i donatori come incompatibili rispetto al plasma del Paziente 2, determinando due false incompatibilità nei confronti del Donatore Z (K-). Otto laboratori hanno registrato 11 false incompatibilità rispetto al Donatore W e una rispetto al Donatore Y; in tutti questi casi è stata segnalata una reazione debole o di intensità 1+, riscontrata utilizzando la tecnologia Grifols.
La modalità di questo esercizio prevedeva la fornitura di globuli rossi pienamente compatibili (sottoposti a prove crociate complete) in condizioni di urgenza; ciò significa che il laboratorio non ha avuto il tempo di procedere all’identificazione degli anticorpi o alla fenotipizzazione del campione del paziente, come indicato nelle istruzioni fornite nel documento. Escludendo i laboratori che, verosimilmente, hanno utilizzato sangue intero anziché un campione di plasma per eseguire le prove crociate, tutti i laboratori hanno rilevato le incompatibilità causate dall’anticorpo non identificato. -
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