FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS FOR BLOOD TRANSFUSION LABORATORY PRACTICE – Traduzioni Dr. Francesco Bennardello › ESERCIZIO 23ERP3 & 23RCG3
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 11/09/2023 Chiusura 25/09/23(ERP) e 02/10/2023(RCG)
ESERCIZIO 23ERP3
Durante la validazione del sistema di punteggio per ERP, abbiamo rilevato che “non interpretabile” veniva evidenziato come risultato “fuori consenso”; ciò si era verificato anche nel precedente rapporto di esercizio (23ERP2). Questo problema è stato ora risolto e abbiamo rimosso l’evidenziazione dei risultati UI (incapace di determinare) nel report 23ERP2; suggeriamo ai laboratori che in precedenza avevano riportato un risultato UI di ristampare (o salvare nuovamente) il loro report 23ERP2.
Tredici laboratori hanno riportato interpretazioni Jkb false positive, undici di questi hanno registrato anche gradi di reazione positivi; non sembra esserci alcun legame tra le reazioni false positive e il reagente utilizzato per il test. L’uso di controlli antigene positivo e antigene negativo con reagenti di fenotipizzazione è importante per dimostrare che gli antisieri stanno producendo i risultati attesi. Laddove si utilizzino antisieri liquidi in provetta o tramite tecnologie di agglutinazione su colonna, i controlli dovrebbero idealmente essere impostati con ciascun lotto di test. Le cellule scelte come controllo positivo per la fenotipizzazione dovrebbero avere l’espressione normale più debole possibile dell’antigene da testare; nella maggior parte dei casi dovrebbero essere cellule con espressione eterozigote.
(continua)ESERCIZIO 23RCG3
Sembra che il Laboratorio A abbia trasposto i campioni o i risultati per i pazienti 1 e 2, risultando sei genotipi e sei corrispondenti fenotipi presunti errati. Il laboratorio E, presumibilmente commettendo un errore nell’immissione dei dati, ha registrato genotipi errati RHD*01 per entrambi i pazienti, ma ha registrato i fenotipi presunti corretti. È necessario prestare attenzione nel confermare l’identità di tutti i campioni prima del test. Per i campioni clinici, ciò richiede un controllo completo dei dettagli demografici del paziente per garantire che i risultati vengano assegnati al paziente corretto. I campioni EQA dovrebbero essere soggetti allo stesso processo con un controllo del numero del paziente e del codice dell’esercizio su ciascun campione. Tra coloro che hanno risposto alla domanda, 22/43 (51,2%) dei laboratori hanno indicato che i loro risultati sono stati trascritti manualmente su un rapporto cartaceo o trascritti manualmente su un Sistema Informatico. Quando si immettono i dati per i campioni EQA è importante verificare che i dati vengano registrati e trascritti rispetto al paziente corretto e questo vale anche per l’immissione manuale dei dati o la trascrizione dei risultati dei campioni clinici. -
AutorePost