FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS FOR BLOOD TRANSFUSION LABORATORY PRACTICE – Traduzioni Dr. Francesco Bennardello › ESERCIZIO 25E1 & 25ANT1
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Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 20/01/2025 Chiusura 30/01/25
ESERCIZIO 25E1
Escludendo i laboratori che hanno registrato “UI” (impossibile da interpretare) e il laboratorio che ha commesso errori procedurali, tutti i laboratori hanno identificato l’anti-c(+/-E) nel Paziente 1. Quattro laboratori non hanno segnalato la presenza di un secondo anticorpo (anti-K). Due laboratori hanno registrato delle segnalazioni UI, una per il Paziente 1 e una per il Paziente 2; nessuna delle due è stata accettata. Quando si registra un campione come “UI” (impossibile da interpretare), ricordarsi di completare la segnalazione UI con le invio delle prove; i dettagli delle regole e come caricare i documenti possono essere trovate sulle istruzioni di UK NEQAS. (…) Mentre l’antigene K è generalmente resistente al trattamento enzimatico, non tutti gli esempi di anti-K reagiscono con globuli rossi trattati con enzima in un test enzimatico standard a due stadi e l’anti-K non dovrebbe essere escluso in caso di reazione negativa con una cellula K+ utilizzando solo questo test. Tuttavia, l’anti-K rilevabile tramite IAT reagirà in un IAT enzimatico e questa tecnica può essere utile per distinguere tra anti-K e specificità in cui l’antigene corrispondente è denaturato dal trattamento enzimatico.ESERCIZIO 25ANT1
C’era una differenza molto piccola nel titolo riportato dai laboratori che effettuavano diluizioni a mano e dai laboratori che effettuavano diluizioni su un analizzatore. C’era una leggera differenza nell’intervallo di titoli riportato tra i laboratori che utilizzavano PBS/NISS come diluente e quelli che utilizzavano il diluente del produttore. La mediana del metodo era 64 per tutti questi gruppi e queste differenze non erano statisticamente significative. (…) Ci sono diversi fattori aggiuntivi che possono anche influenzare il risultato riportato; questi includono la zigosità delle cellule utilizzate e la tecnologia utilizzata (la Figura 2 mostra che il risultato mediano può variare in base alla tecnologia). Per uno schema EQA che desidera valutare le prestazioni dei laboratori in base a un risultato mediano complessivo, è importante capire come queste differenze influenzeranno il programma ANT e come gestire questo aspetto dovrà essere deciso prima che lo schema sarà sottoposto a valutazione e monitoraggio delle prestazioni. -
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