FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS FOR BLOOD TRANSFUSION LABORATORY PRACTICE – Traduzioni Dr. Francesco Bennardello › ESERCIZIO 23E7 & 23ANT3
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Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 17/07/2023 Chiusura 27/07/23
ESERCIZIO 23E7
PRINCIPALI OBIETTIVI DELL’ESERCIZIO: Valutare la forza di reazione e la stabilità di un anti-D a diverse diluizioni al fine di determinare la diluizione ottimale per l’uso come nuovo standard anti-D UK NEQAS.
MONITORAGGIO PERFORMANCE: Questo esercizio conteneva tre diverse diluizioni dello stesso materiale anti-D; è stato anticipato che uno o più di questi campioni potrebbero dover essere rimossi dal punteggio. La diluizione più debole di anti-D (Paziente 1, diluizione 1/66, circa 0,03 IU/mL) non è stata rilevata da tutti i partecipanti e non ha reagito con tutte le cellule D positive con tutte le tecnologie IAT durante i test eseguiti nel giorno di chiusura presso i laboratori UK NEQAS. Per questo motivo, questo campione è stato escluso dal punteggio per lo screening e l’identificazione.
SCREENING ANTICORPALE: Dopo che il Paziente 1 è stato rimosso dal punteggio, in questo esercizio si sono verificati quattro errori di screening. Tre laboratori hanno registrato screening anticorpali falsi negativi, uno per il Paziente 2 e due per il Paziente 3. Il quarto laboratorio ha registrato un falso screening positivo per il Paziente 4.
IDENTIFICAZIONE ANTICORPALE (Paziente 3 anti-Fya+Wra and Patient 4 anti-E+Cw): Un laboratorio ha identificato correttamente la presenza di anti-D nei pazienti 2 e 3 e ha registrato la presenza di una seconda specificità che non era presente (anti-E). Escludendo il Paziente 1, due laboratori hanno inviato un totale di tre notifiche UI (Incapacità di Identificazione), nessuna delle quali è stata accettata.
DISCUSSIONE: Per sviluppare lo standard anti-D UK NEQAS, sono state riunite tre donazioni di anti-D policlonale; il pool poi è stato diluito a 1 su 66 per il Paziente 1, a 1 su 22 per il Paziente 2 e a 1 su 44 per il Paziente 3. Ad eccezione di un laboratorio UK che non ha rilevato la presenza di alcun anticorpo nel Paziente 1, l’anti-D è stato rilevato in IAT in tutte queste diluizioni da tutti i laboratori UK. (continua..)ESERCIZIO 23ANT3
E’ stato fornito un campione di plasma (Campione 1) insieme a uno scenario clinico in cui il campione era stato prelevato da una donna durante lo screening prenatale di routine a 12 settimane di gestazione. È stata data l’informazione che il campione conteneva anti-K, che il partner della donna era risultato omozigote per l’antigene K e che la donna non aveva avuto gravidanze precedenti.
Zigosità delle cellule utilizzate per la titolazione – 91/94 partecipanti (96,8%) che hanno risposto alla domanda per la titolazione usando cellule locali hanno indicato che hanno selezionato per la titolazione cellule “eterozigoti”. Due dei tre laboratori che hanno indicato di aver selezionato cellule omozigoti hanno anche indicato che le cellule fornite da UK NEQAS avevano un’espressione
omozigote e possono aver fatto errori nell’inserimento dei dati, entrami questi laboratori hanno riportato lo stesso titolo per entrambe le cellule.
72 laboratori su 96 (75,0%) hanno ottenuto risultati di titolo identici utilizzando cellule UK NEQAS e cellule locali. Nove (9,4%) hanno ottenuto un risultato con una diluizione più alta quando si usavano cellule locali, quindici (15,6%) hanno ottenuto risultati di titolo più bassi quando si usavano cellule locali, tutti una diluizione inferiore tranne un laboratorio il cui risultato era inferiore di due diluizioni. -
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