FlowAssessment Open Forum › Forum › UK NEQAS FOR BLOOD TRANSFUSION LABORATORY PRACTICE – Traduzioni Dr. Francesco Bennardello › ESERCIZIO 21E6
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Corbella Marco.
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Corbella Marco
Amministratore del forumApertura 21/06/2021 Chiusura 1/07/2021
SCREENING ANTICORPALE: Un laboratorio ha riportato il paziente 3 come “Nessun specifico anticorpo rilevato”.
IDENTIFICAZIONE ANTICORPALE: Tutti i laboratori che hanno eseguito l’identificazione hanno identificato l’anti-c+/-E nel Paziente 3; due laboratori non hanno registrato la presenza dell’anti-K.
Tutti i laboratori che hanno eseguito l’identificazione hanno identificato l’anti-S nel Paziente 4. Un laboratorio ha registrato per il Paziente 2 una seconda specificità anticorpale (anti-CW) che non era presente.
DISCUSSIONE: Per evitare errori di identificazione, ogni indagine sugli anticorpi dovrebbe includere un processo sistematico per l’esclusione e la positiva identificazione delle specificità anticorpali. La Linea guida BSH1 per l’inclusione delle specificità anticorpali richiede che “il plasma sia reattivo con almeno due esempi di globuli rossi reagenti che esprimono l’antigene e non reattivo con almeno due esempi di globuli rossi reagenti privi dell’antigene”.
Mentre l’antigene K è generalmente resistente al trattamento enzimatico, non tutti gli esempi di anti-K reagiscono con i globuli rossi trattati con gli enzimi in un test enzimatico standard a due stadi e l’anti-K non dovrebbe essere escluso sulla base di una reazione negativa con una cellula K+ usando solo questo test. Tuttavia, l’anti-K che è rilevabile allo IAT reagirà in uno IAT con enzima e questa tecnica può essere utile nella differenziazione tra anti-K e specificità in cui l’antigene corrispondente è denaturato dal trattamento enzimatico.
Quando si registra e si interpreta l’identificazione anticorpale è importante che tutti gli antigrammi utilizzati per l’interpretazione siano dello stesso numero di lotto di quelli utilizzati. Quando si passa a un nuovo pannello di cellule di screening, è necessario prestare attenzione per assicurarsi che i test eseguiti utilizzando i reagenti precedenti siano correttamente identificati.
1 BSH guidelines for pre-transfusion compatibility testing in blood transfusion laboratories. Transfusion Medicine
volume 23, issue 1, pages 3-35 February 2013, and at http://www.b-s-h.org.uk/guidelines/ (ultimo accesso 07/07/21).Attachments:
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